Andare a cercar fortuna – CAPITOLO 4, L’INIZIO DELLA FINE

di Andrea Bentivoglio “benty”
[Prologo, Cap.1, Cap.2, Cap.3]

Sfortunatamente, nonostante i due mesi che ero lì a fare da elegante soprammobile, a Mr. Kostas doveva essere sfuggito il secondario dettaglio di affidarmi una qualunque mansione diversa dal tradurre e-mail e mandare fax. Ero come una segretaria insomma, ma meno utile.
Tutte le proposte minime di innovazione che avevo timidamente tentato di avanzare erano state ascoltate con vivissimo interesse e poi accantonate, come si farebbe con quelle di un nipote scemo, che per qualche motivo ti tocca avere fra i piedi, ma alla fine gli vuoi anche bene.
Fino ad allora, nonostante la mia lapalissiana superfluità, sembravo comunque godere di buona considerazione. Venivo sfoggiato con ostentato orgoglio davanti ai clienti come “Il giovane e dinamico manager venuto dall’Italia a risollevare le sorti dell’azienda”. Non di rado in tali occasioni mi venivano attribuiti titoli di studio superiori alla mia laurea, solo per far fare bella figura all’azienda. L’Erasmus a Lisbona si era trasformato in un master non mi ricordo più in cosa. Io tacevo allibito e annuivo narcolettico con un bel sorrisone-paresi. Il mio ruolo era dare un tocco di sbarazzina e colta internazionalità all’Autoline.
Poco dopo tutto il management (io, lui, la ragioniera e, quando ne aveva voglia, la figlia) si trasferì finalmente dal magazzino male illuminato in cui si era all’inizio agli uffici costruiti al piano superiore. Nuovissimi: così nuovi da non essere stati ancora terminati, praticamente un cantiere aperto, con tanto di muratori. Si lavorava ad agosto senza aria condizionata. Nei tre mesi in cui mi trovai lì la porta del bagno non venne mai montata, si camminava fra i calcinacci e non erano stati ingaggiati addetti alle pulizie. A non pulire i bagni per tre mesi, poi te ne accorgi che si sporcano.
Al terzo mese, appena ricevuto in dotazione l’investitura sotto forma di cellulare aziendale, ebbi la malaugurata idea di chiedere le ferie (4 o 5 giorni lavorativi che secondo una successiva versione di Mr. Kostas divennero quasi tre settimane) e qualcosa nell’idillio fino a lì instauratosi si incrinò irrimediabilmente.

(continua…)

[tragedie greche]

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(marco manicardi)
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6 risposte a Andare a cercar fortuna – CAPITOLO 4, L’INIZIO DELLA FINE

  1. Carlo ha detto:

    Ciao Benty, ho scoperto solo ora questa storia. Complimenti per la scrittura, e fa spataccare (anche se immagino che allora per te non ci fosse molto da ridere).

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